Negli anni d’oro dell’Home Computer (fine anni ’70 e tutti gli anni ’80), quasi tutte le macchine presentate al pubblico, avevano una porta di connessione per le cartucce (cartdrige).

Le cartucce sono piccoli circuiti composti da una memoria Rom (spesso una EEPROM) e la circuiteria minima, necessaria per interfacciarsi attraverso un pettine di contatti (o un connettore) al bus dati dell’home computer. In questo modo, la memoria aggiuntiva della Rom, diventa un’estensione di quella del computer ed il processore poteva eseguire le istruzioni in essa contenute.

Questa opportunitá, ereditata dalle prime consolle di giochi televisive (Pong, Atari Vcs, ecc.), permetteva di ovviare in maniera economica alla lentezza di caricamento dei programmi da nastro magnetico, (pochi potevano permettersi i costosi, ma sicuramente più veloci disk drive). Inoltre rendeva difficile all’utente medio la possibilitá di duplicare il codice contenuto nella Rom, a meno di ricorrere a complicati e costosi lettori/scrittori di Eprom.

Insomma il supporto ideale per distribuire software, in particolar modo ludico. In Italia mi sembra che non ebbe molto successo, forse perchè da noi, in quegli anni, proliferava un’ampio mercato di copie illegali di software e le cassette audio erano facilmente duplicabili. Aggiungo che ricordo che le cartdrige avevano un prezzo veramente elevato e, almeno dalle mie parti, difficili da trovare.

Un esempio di cartdrige del TI99/4a (fonte: oldcomputers.net)

Ci sono macchine, poi, dove le cartucce ricoprivano un ruolo fondamentale per aumentare e migliorare le funzionalità del computer. Penso al Commodore 64 che diventava potente e “facile” da programmare con la cartuccia del Simon’s Basic, gli Atari 400/800 che senza la cartuccia del Basic offrivano di seire un semplice “notepad” e il Texas Instruments TI99/4A che con la cartdrige dell’Extended Basic permetteva l’esecuzione di software molto più elaborati ed apriva le porte per una programmazione Basic molto più complessa e performante.

Oggi, per dotare i nostri retrocomputer di queste “espansioni”, abbiamo due strade: acquistare le cartucce “fisicamente” attraverso noti siti di aste o utilizzare apposite schede che permettono di “emulare” questo tipo di periferiche. La prima strada, ovviamente ha un elevato valore “amatoriale” nonchè rappresenta soddisfazione per il collezionista, anche se richiede tempo e risorse per recuperare i diversi titoli a disposizione.

Per chi come me, predilige il lato operativo e tenta di far “rivivere” le macchine che colleziona, la presenza di queste schede di emulazione è una vera panacea. Quella che ho acquistato ultimamente e che sto utilizzando con soddisfazione è una realizzazione per il Texas Instruments TI99/4A. Si chiama FinalGROM 99 ed è un progetto Open Source del 2017 di Ralph Benzinger.

La particolarità della FinalGROM 99 è che permette di emulare due tipi diversi di cartdrige, sia quelle che si mappano nella RAM (ROM tradizionali) sia quelle che si presentano come GROMs (Graphic Read-Only Memories). Le GROMs sono particolari memorie prodotte da Texas Instruments che hanno la particolarità di avere un bus indirizzi e un bus dati unico (in pratica quando si seleziona sul bus l’indirizzo, troviamo sullo stesso bus già il dato in esso contenuto).

La FinalGROM 99 inserita nel TI99/4A
Il menu di selezione creato in automatico dal firmware per l’esecuzione delle varie immagini

La semplicità d’uso della FinalGROM 99 è disarmante: si copiano sulla schedina SD (formattata FAT16 o FAT32 e quindi leggibile da qualsiasi PC) i file .bin delle varie Rom/Grom, si inserisce la SD nel lettore, si inserisce la FinalGROM 99 nello slot delle cartdrige del TI99/4a, si accende il computer e si seleziona la Rom da mandare in esecuzione.

In una SD possiamo inserire più immagini Rom, sarà il firmware della scheda a “costruire” per noi un menu di scelta dove premendo la lettera corrispondente è possibile selezionare l’immagine da lanciare. Sono possibili anche cartelle di immagini Rom, così da poter organizzare collezioni per tipologia (Programmazione, Tools, Giochi). Ogni cartella può contenere al massimo 171 immagini ed altrettante sono possibili nella root della SD.

Menu iniziale del TI99/4A dove in opzione 2 abbiamo il gioco Defender come se nello slot fosse inserita la cartdrige relativa

Una interessante particolarità della FinalGROM 99 è che una volta selezionata un’immagine, la stessa rimarrà attiva anche in caso di reset del computer. Se ad esempio abbiamo sulla nostra SD diverse immagini di giochi tra cui “Defender”, ed al primo avvio selezioniamo questa, al successivo riavvio, nel menù di iniziale del TI99, potremo scegliere tra la classica opzione per il Ti Basic o appunto quella del gioco Defender, proprio come se avessimo solo questa cartdrige nello slot.

Il menu iniziale dopo un reset della FinalGROM99, si noti la scelta della stessa in opzione 2

Tutto questo, ovviamente è riconfigurabile ed avrà effetto finchè non premiamo il tasto FG Reset sulla scheda, che azzera appunto questa selezione e ci permette di visualizzare nuovamente il menu di scelta delle immagini contenute nella SD. A questo punto si ricomincia, con una nuova selezione…

Queste due modalità di lavoro della scheda sono chiamate rispettivamente: menu mode e image mode, esiste anche una terza modalità, interessante per gli sviluppatori, la advanced mode che consente di impostare la SRam contenuta nella FinalGROM 99 come Ram, Rom o GRam o combinazioni di queste.

La compatibilità di questo accessorio è stata sempre impeccabile con le decine di immagini che ho provato. Lo stesso sviluppatore dichiara di non essere a conoscenza di immagini non funzionanti.

Il prezzo: nella pagina dello sviluppatore è possibile ordinare la scheda per 45,00 euro più 10,00 euro di spedizione. Assolutamente onesto (su eBay una sola cartdrige per il TI99 costa in media 15,00-20,00 euro!). Vi arriverà ben imballata in una scatolina di cartone e pronta all’uso.

Infine il firmware della scheda è aggiornabile in maniera semplicissima, basta copiare su una SD vuota il file del nuovo firmware da upgradare ed inserire la FinalGROM 99 nel TI99/4A, all’accensione del computer partirà il programma di aggiornamento ed in pochi minuti la nostra scheda sarà aggiornata.

Una vera chicca per gli appassionati!

 

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